Hai avuto qualche dritta per l'incubazione?
Nel corso degli anni sono arrivato a usare vaschette chiuse per incubare, sembra che il microclima che si crea facilita' le cose.
Non so se questo si possa applicare anche alle uova di kleinmanni pero'...
utente non attivo
Ho avuto e letto pareri diversi sull'incubazione alla fine ho deciso di incubarle su vermiculite asciutta da inumidire di piu poco prima della schiusa con umidita' 75-80% con salienti termici che vanno prima mattinata 32° dalle 10 di mattina fino alle 17 del pomeriggio 33,5° ritornando a 32° fino alle 24.Gab notturno 29°.
Se posso chiedertelo le tue Tornieri come l'hai incubate?Essendo due specie che vivono in zone semidesertiche i parametri di incubazione potrebbero essere simili.Da premettere che vorrei incubarle come femmine.
Sul fatto di incubarle in vaschette chiuse solo con fori di areazione non sono tanto convinto so un allevatore che incubando in questo modo nel 2011 pero si parla di mediterranee ha perso tutte le uova per la troppa umidita' proprio perche si ricreava unaltro microclima differente dai parametri impostati dall'incubatrice le uova scoppiavano come dei fuochi d'artificio.
Che dire io ho un debole per le egiziane,quindi ti faccio i miei complimenti perchè se riesci facilmente a riprodurle devi essere veramente bravo e competente.una curiosità:la quarantena quanto la fai durare prima di inserire un nuovo animale con gli altri?
La quarantena e una vera rottura!! penso un po per tutti.Pero bisogna farla penso almeno 7-8 mesi non nascondo che a volte lo saltata per fortuna non e successo niente ma bisogna farla.Io con facilita' ospitavo tarta di amici magari che dovevano andare in vacanza ecc.Ma dalla piccola esperienza di mio padre che alleva conigli da carne,Facendo entrare tutti gli animali di vari amici per far montare le loro femmine si e preso un virus che si trasmettono tra conigli e nel giro di pochi mesi gli sono morti tutti quasi 30 conigli l'ultima fattrice gli e morta a settembre.Da questo piccolo disastro dico piccolo perche un coniglio in 5 mesi e riproduttivo e il valore commerciale non e paragonabile ad un esemplare di tartarugha.Quindi ora e of limit a tutti!! se voglio introdurre un animale nuovo o mi organizzo per un recinto terrario nuovo o lascio Perdere.
Ho accennato questa mia esperienza per i conigli per far capire quanto sia importante la quarantena anche se a volte si da poco conto come stesso io ho fatto.Se poi va male? E disastro!!!Quindi meglio farla e quando piu lunga possibile!!
Il maschio lo lascio a queste temperature perche da anni viveva in un giardino senza nemmeno una serra si e adattato alle nostre temperature almeno quelle del sud.E non nascondo che se nascera qualche piccolo almeno uno cercero di acclimatarlo al nostro clima e molto comune che al sud si trovino kleinmanni adattate che vivono all'esterno tutto l'anno il mio maschio e una prova vivente.
Se leggi bene, riporto unicamente l'esperienza delle marginata. Non posso dire nulla sulle esotiche e la conclusione a cui arrivi non ha nessun legame su quanto da me scritto.
Nel Dna ci stanno scritte un sacco di cose, ma la differenza la fa come viene trascritto e certe situazioni ambientali piuttosto che altre, inducono una differente sua espressione. Per essere più chiaro, in determinate condizioni si possono avere geni che non si esprimono o si esprimono in parte, e questo fa modificare il metabolismo ed il conseguente comportamento. Di base c'è la capacità di digiunare e la resistenza a temperature fredde. Ti faccio un esempio concreto. Alla fine degli anni '80 mi regalarono i riproduttori di marginata che ho tutt'ora, provenivano da Cagliari dove anche in pieno inverno questi esemplari erano attivi. Portati qui non volevano dunque fare letargo, ed un maschio perse addirittura delle squame a seguito di una gelata nel primo inverno. Se le vedi adesso, entro la prima settimana di novembre spariscono e non si rivedono sino a febbraio. Cosa è cambiato, visto che il loro genoma è rimasto immutato?
Io non so per quale motivo nelle marginata comporti una tendenza a non fare letargo, ma certamente per le adulte quello che è cambiato è il comportamento, non ti pare? E forse qualcosa di diverso a livello metabolico.
Molto della resistenza di un animale al clima rigido è dato dal comportamento che instaura. Qualsiasi Testudo è in grado di fare letargo, più o meno lungo, continuo o discontinuo. La differenza sta di fatto nel comportamento che porta l'animale ad interrarsi o posizionarsi sotto un cumulo di vegetazione in modo soddisfacente. Sono fermamente convinto di questo e ne sto avendo le prove.
Un animale che non tende a far letargo, a parità di condizioni climatiche, tenderà a ricercare ripari allo stesso modo che nei periodi caldi, quindi non protetti a sufficienza per il freddo estremo e al tempo stesso facilmente riscaldabili dal sole. Che differenza c'è con un altro animale che invece si interra o cerca un riparo che abbia scarsa escursione termica? Il comportamento. Con gli anni questo comportamento viene appreso. Dirò di più. Nelle Testudo marginata nate in terra o in una incubatrice che riprende il ciclo giorno notte delle temperature, l'istinto al letargo è presente. Differentemente in uova incubate a temperatura costante questo comportamento viene a mancare e si osservano piccoli che non vogliono proprio fare letargo e spesso non arrivano alla fine dell'inverno. Il comportamento è influenzato da tanti fattori e determina delle alterazioni nel dna stesso di tipo epigenetico.
Molto interessante! l'escursione termica nell'incubazione delle uova oltre a far crescere l'embrione in maniera corretta giova anche alla capacita' di adattarsi meglio al letargo e di conseguenza ridurre le morti dei neonati! C'e sempre da imparare.....
Scusami tartamau, se facessimo la stessa cosa ma al contrario con uova di specie esotiche riproducendo le temperature giornaliere con quelle notturne in incubatrice, secondo la tua teoria una Geochelone Carbonaria o un' Elegans farebbe il letargo? Mi sembra una pazzia o ho capito male? Credo che il letargo sia scritto nel DNA poi dimmi te!Nelle Testudo marginata nate in terra o in una incubatrice che riprende il ciclo giorno notte delle temperature, l'istinto al letargo è presente. Differentemente in uova incubate a temperatura costante questo comportamento viene a mancare e si osservano piccoli che non vogliono proprio fare letargo e spesso non arrivano alla fine dell'inverno. Il comportamento è influenzato da tanti fattori e determina delle alterazioni nel dna stesso di tipo epigenetico.
Certo, centinaia e centinaia di esemplari in oltre 20 anni di allevamento. L'incubazione a temperatura costante non si verifica mai in natura e probabilmente rispecchia il particolare clima della zona e la scelta del sito da parte della femmina. L'epigenetica è provato che influenzi tutti gli esseri viventi, piante ed animali, il punto non è questo, ma capire nello specifico come interviene. L'argomento è assai affascinante e una nuova frontiera della genetica.
Anche io non penso che tre mesi di incubazione errata possano cancellare milioni di anni di evoluzione...
Tu hai fatto delle prove?
Epigenetica della Testudo, se la dimostriamo pubblichiamo su Nature!
nel tuo caso hai dovuto solo acclimatare le marginata e diverso dall'incubazione che modifica il comportamento di una tartaruga hai delle esperienze dirette con questa teoria?
La mia non era una nota polemica..anzi..!
L'epigenetica mi ha sempre affascinato fin da quando ho iniziato a studiare..